le tue mani
20Apr08
ecco, ho questo piccolo problema: credo di non aver mai digerito fino in fondo ciò che, in realtà, avrei dovuto dimenticare qualcosa come otto mesi fa. e poi, mi ritrovo sotto un sole che fa sembrare tutto più come d’estate ( e come se non bastasse; era estate la prima volta in cui ), il cemento sotto ai miei piedi come unica cosa che mi separa dal mare, ed una macchina fotografica puntata nel viso. ed accanto a me, una persona, o forse, la persona.
tutto ciò che vorrei essere.
tutto ciò che vorrei avere.
tutto ciò che non ho ma mi sembra allo stesso tempo di possedere, più vicino che mai.
mi sento, come dire, sbagliata.
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